Rodi Grecia

Rodi Grecia: conosciuta anticamente come “Isola delle Rose” e “Isola delle Farfalle” per la quantita’ di fiori e farfalle che inondavano le sue colline, Rodi e’ il luogo in cui Zeus ossequio’ Elio, il Dio del Sole, e dove questi si innamoro’ della figlia di Poseidone, la ninfa Rhoda. Non fu a caso che per cosi’ tanti secoli il Dio Sole fu venerato su Rodi o che questa venerazione diede vita ad una delle sette meraviglie del mondo antico, il Colosso di Rodi.

Inoltre, come apprendiamo dalla mitologia, fu il Dio Sole stesso a scegliere Rodi come sua isola preferita nel momento in cui la vide sorgere dal mare: niente di tutto questo e’ attribuibile al caso. La luce dell’isola, bianca, trasparente, brillante, circonda ogni cosa.

E’ la luce che rende il vino dell’isola cosi’ ricco e dona all’ibiscus, simbolo floreale di Rodi il suo affascinante colore rosso; il sole inonda con i suoi raggi il bellissimo castello di Rodi, accompagna i battiti della citta’ nuova brulicante di vita, dona indubbia bellezza alla dorica frugalita’ dell’Acropoli di Lindos, trasforma le acque dell’isola in giardini di giada.

Rodi in generale

Isola greca del mar Egeo, nel gruppo delle Sporadi Meridionali, di cui e’ la piu’ estesa, amministrativamente compresa nel nomos del Dodecanneso in Grecia del quale e’ la capitale. Rodi e’ situata a circa 20 km dalla costa turca, ha forma romboidale allungata da sud-ovest a nord-est e misura 80 per 38 km. Prevalentemente montuosa, culmina a 1215 m. nel monte Attaviro. Sue principali risorse economiche sono l’agricoltura, l’allevamento ovino, la pesca delle spugne e il turismo. Il centro principale e’ Rodi, sull’estrema punta nord dell’isola, attivo porto commerciale e turistico con industrie alimentari, meccaniche e del tabacco. La costa occidentale di Rodi, costantemente sferzata dal vento, e’ una lunga striscia di terra piena di aberghi, bar e ristoranti su spiagge ghiaiose, da Rodi citta’ a Paradisi.

Rodi in Grecia
Panorama da Yalissos

Ma puntando verso sud il paesaggio si fa verde e fertile con vigneti, ulivi, pendii boschivi e pittoresche borgate rurali. Da vedere Moni’ Filerimos, Kamiros antica, il centro vinicolo di Embonas, il monte Profeta Elia con le sue sorgenti e la valle incantevole di Petaludes, il posto a cui Rodi deve l’appellativo di Isola delle Farfalle. Procedendo verso sud si incontrano scenari di ogni tipo: burroni sormontati da castelli e vedute a mare fino alle isole di Halki e Alimia’. Il versante orientale, piu’ riparato, conta chilomentri di spiagge e calette rocciose tra cui le affollate localita’ di Kalithea, Faliraki, Afandou, Archangelos e Lindos in netto contrasto con le rive deserte del sud-est.

Il versante est dell’isola si divide in due sezioni: dalla punta meridionale, Prassonissi, fino a Pefkos e poi da Lindos in su fino a Rodi citta’. Il paesaggio si presenta come un mosaico variegato: dall’oasi di Epta’ Piges e gli aranceti di Arcanghelos, ai tratti di litorale frastagliato e le insenature sabbiose. A sud dell’isola troviamo Capo Prassonissi che diventa estrema punta sud o isola indipendente a seconda della marea. Capo Prassonissi e’ diventato col tempo il paradiso dei windsurfisti a causa del costante vento forte e del mare calmo su un lato e ondoso sull’altro.

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