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Questo
gioco e' uno di più vecchi giochi esistenti, datato quasi 5000
anni addietro e si crede che sia stato sviluppato dagli antichi
Egizi. Usando 15 pietre, due dadi, una tabella ed un
atteggiamento da vincitore, prova a spostare le tue pietre fuori
della tabella prima del tuo avversario. I Greci antichi ci
giocarono. Cosi' fecero anche i Romani. Il gioco che conosciamo
oggi e' stato raffinato in Inghilterra nel diciassettesimo
secolo, periodo in cui ha anche acquistato il nome di
Backgammon.
Un'innovazione significativa del ventesimo secolo fu l'aggiunta
del raddoppio negli anni
'20.
Questa regola non faceva parte originariamente del Tavli.
Tabelle da gioco di 3 x 10 quadrati sono state trovate in
diversi siti archaeologici degli antichi egizi. Il gioco era
conosciuto agli antichi Egizi come il gioco dei trenta quadrati
o Senet (a volte Senat). Le regole esatte del gioco non sono
conosciute. Sono inoltre state ritrovate tabelle simili
composte da 3 x 12 quadrati, 3 x 6 quadrati ed altri modelli.
Non e' chiaro se queste siano appartenute a giochi differenti o
se fossero varianti dello stesso. Un certo numero di tabelle
infine rappresentavano Senet un lato e un altro gioco egiziano
popolare, il gioco dei venti quadrati, dall'altro.
Giochi del tipo Backgammon sono stati giocati per migliaia di
anni in tutte le parti del mondo e certamente durante le ere
egiziane, greche e romane. I Romani lasciarono un gran numero di
prove dell'esistenza di un gioco che avevano denominato Ludus
Duodecim Scriptorum, il gioco delle dodici linee. Questo gioco
probabilmente e' derivato dal Senat egiziano che ha una base di 3
x 12 punti ed e' giocato con 3 dadi da 6 facce ma, ricordiamo, le
regole del gioco non sono mai state completamente accertate.
Nel primo secolo d.C., il Ludus Duodecim Scriptorum venne
sostituito da una variante con soltanto 2 file di 12 punti, un
gioco che entro il VI secolo fu chiamato "Alea". Entrambi questi
giochi ed anche altri venivano inoltre identificati come
"Tabula", che era un nome generico per indicare i giochi da
tavola e nei primi anni dell'epoca medioevale veniva solitamente
identificato con il gioco da tavola più popolare, il Duodecim
Scriptorum/Alea/Backgammon, nello stesso modo in cui oggi il
termine generico "football" normalmente significa il "soccer" in
Inghilterra.

Ta Tabula Romana
In Asia, il gioco di Nard comparve in qualche momento precedente
all'800 d.C., nel sud-ovest dell'Asia o in Persia a seconda di
quale versione della storia si vuole credere e varianti di
questo gioco sono giocate ancora oggi in tutto il continente.
La storia cinese dice che lo "t'shu-p'u", il nome cinese del
Nard, e' stato inventato in India occidentale, ed arrivo' in Cina
durante la dinastia dei Wei (220-265 d.C.) e divenne popolare
dal 479 al 1000 d.C. In Giappone il gioco fu denominato
"Sugoroko" e fu dichiarato illegale durante il regno
dell'Imperatrice Jito (690-697 d.C.). Il Nard, a sua volta,
sembra sia stato introdotto in Europa attraverso l'Italia o la
Spagna di seguito all'occupazione araba della Sicilia (902
d.C.).
La prima menzione del gioco nella stampa inglese si fa nel
codice "Exoniensis" pubblicato nel 1025: "These two shall sit at
Tables...". Il "Tables" fu probabilmente portato in Inghilterra
da un uomo di ritorno dalle Crociate. Molti di loro infatti
rimasero a lungo a Creta e Malta. Il Nard o Tables venne
giocato in tutta l'Europa durante il Medio Evo e divenne molto
popolare nelle locande inglesi, anche se gli scacchi lo
sorpassarono come gioco più popolare nel quindicesimo secolo.
Prima della fine del sedicesimo secolo, le Tables divennero, per
qualche ragione, un termine generico per tutti i giochi giocati
su una superficie piana o su tabella.
Come molti giochi giocati per soldi, divenne impopolare con le
autorità in Inghilterra e, fino al regno di Elizabetta I, la
legge proibi' il gioco delle Tabelle. Nei primi anni del
diciassettesimo secolo, tuttavia, in seguito ad alcune modifiche
alle regole, il gioco subi' una rinascita ed invase ancora
l'Europa sotto una varietà di nomi differenti la maggior parte
dei quali sono durati fino ad oggi. Tavli e Tabelle sono quasi
sinonimi.
E' un argomento di dibattito se il termine backgammon sia
derivato dal Gallese "back" (piccolo) e "gammon" (battaglia) o
dal Sassone "bac" (posteriore) "gamen" (gioco).
Il backgammon ha subito un'altra rinascita prima della prima
guerra mondiale ma svani' durante la metà del ventesimo secolo
per ricomparire ancora soltanto negli anni ‘70 e transformarsi
nel gioco popolare che e' oggi. E' inoltrea ancora ampiamente
giocato nel Medio Oriente come "Tric-trac".
Esiste una famiglia intera di varianti del Backgammon: Chouette
(una versione da 3 o 4 giocatori), backgammon di squadra,
Sixey-Acey, backgammon olandese, backgammon turco (Moultezim),
backgammon greco (Tavli, Portes, Plakoto, Fevga), Gioul (dal
Medio Oriente), Acey Deucey (la versione di backgammon olandese
delle forze armate degli Stati Uniti), Acey Deucey Europeo,
backgammon russo, Tabard backgammon e backgammon islandese
(Kotra).
Il TAVLI e' un gioco che consiste di altri tre diversi giochi,
chiamati "Portes" (che significa "porte", due pedine insieme
formano una "porta"),
"Plakoto" (viene dal verbo greco "plakono" che significa mettere
qualcosa sopra a qualcos'altro, nel gioco si mette una pedina
sopra ad una pedina dell'avversario) e "Fevga" (dal verbo greco
"Fevgo" che significa "andare via" e rappresenta lo scopo del
gioco di far raggiungere a tutte le pedine la propria
casa-base). Portes e' l'equivalente del backgammon, con
l'eccezione del raddoppio e della vincita con 3 punti:
questa e' solitamente con 5 o 7 punti. In Grecia l'equivalente
esatto di backgammon e' chiamato "Vidos". I Greci usano giocare
le partite alternando fra i giochi Portes, Plakoto e Fevga. |