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ORIGINI STORICHE
I REBETICI
INFLUENZE E STILE
PROGRESSO E DECLINO
CONCLUSIONE
STORIA DI RODI
PRIME TRACCE
FONDAZIONE
DELLA
CITTA'
PERIODO ELLENISTICO
ROMANO
PERIODO
BIZANTINO
I CAVALIERI
GLI ITALIANI
LA CITTA'
VECCHIA
IL COLOSSO
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Progresso e declino |
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Ampiamente
accettata dai rifugiati del 1922, il Rebetiko usci' dalla
sua oscurita' e segui' lentamente la strada per gli studi di
registrazione. Le prime registrazioni sono state fatte in varie
città degli Stati Uniti nel 1897. Seguirono Londra e Leipsig e
intorno al 1930 le prime registrazioni Greche furono fatte dalle
compagnie "His Master's Voice", "Columbia" e "Odeon". Vale la pena
di accennare che la BBC possiede una collezione eccellente di
registrazioni delle canzoni popolari greche. A partire dal metà
guerra, il numero di diseredati ed i "down-and-outs" nella società
Greca aveva già cominciato ad aumentare. |
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Ciò
fu dovuto pricipalmente alla dittatura di Metaxas che precedette la
seconda guerra mondiale. La successiva occupazione tedesca
(1940-1944) diffuse fame, terrore e disperazione, distruggendo la
struttura sociale del paese; per concludere, in seguito alla
ritirata tedesca, scoppio' la guerra civile che ha duro' fino al
1948. L'occupazione tedesca in particolare ridusse quasi tutta la
popolazione Greca, indipendentemente dalla classe sociale, ad una
massa non privilegiata. Quindi, dopo i rifugiati del 1922, il
Rebetiko espresse ancora una volta l'infelicita' e l'afflizione
della gente perseguitata, solo questa volta su una scala nazionale.
Dal
1946 in poi il Rebetiko raggiunse il suo apice ed uno dei suoi
compositori più grandi fu il carismatico Vassilis Tsitsanis. |
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Tsitsanis riuscito quasi da solo a liberare il Rebetiko della
sindrome della prigione, del mondo sotterraneo e del teke. Lo
raffino' e parlo' a tutti i Greci, generando una musica popolare
genuina. Tuttavia l'inizio del periodo "popolare" segno' anche
l'inizio della fine. L' eccessiva commercializzazione stabili' le
nuove regole. Manolis Chiotis, il primo e forse insuperato virtuoso
di bouzouki, aggiunse al bouzouki una quarta corda cosi' da rendere
la sintonizzazione identica a quella delle prime quattro serie della
chitarra; ciò rese più facile l'accompagnamento tipo-chitarra ai
virtuosismi.
Inoltre, introdusse il bouzouki elettrico per aumentarne il volume,
poiche' le canzoni di rebetika ora venivano rappresentate in stanze
enormi e lussuriose e di fronte ad un vasto pubblico. La grande
quantità di registrazioni prodotte attacco' ed altero' il vecchio,
autentico stile e la qualità inevitabilmente inizio' a declinare.
Dal 1960 in poi, il commercio ed il profitto facile degradarono il
Rebetiko. Durante lo stesso periodo la Grecia inizio' a recuperare,
superando la crisi sociale causata dall'occupazione tedesca e dalla
guerra civile. |
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L'economia fu ravvivata ed una robusta classe media emerse. I
Rebetici non esistettero più come gruppo sociale; di
conseguenza, la musica Rebetika cesso' di essere prodotta. Il suo
stile musicale comunque diede vita alla cosiddetta "musica popolare
artistica" della Grecia.
Effettivamente, il crepitio di morte del Rebetiko fu simultaneo alla
sua scoperta da parte dei compositori greci artistici Manos
Hadzidakis e Mikis Theodorakis. Hadzidakis in particolare in una sua
conferenza nel 1949 fu il primo ad usare le caratteristiche del
Rebetiko con l'elite intellettuale del paese, in un momento in cui
era ancora considerata musica decadente. Questi due compositori, ai
quali si uni' più tardi Stavros Xarhakos, adottarono lo stile
musicale, i ritmi e gli strumenti del Rebetiko, generando cosi' una
nuova forma artistica ed elegante di musica popolare che ha reso il
bouzouki internazionalmente conosciuto e quasi sinonimo di
Grecia.
Tuttavia, secondo Elias Petropoulos, "il bouzouki non e' sinonimo di
Grecia, ma di Rebetiko". |
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