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CHI ERANO I
CAVALIERI?
GLI OTTO D'EUROPA?
LA GERARCHIA
DELL'ORDINE
VANGELIS PAVLIDIS
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STORIA DI RODI
PRIME TRACCE
FONDAZIONE
DELLA
CITTA'
PERIODO ELLENISTICO
ROMANO
PERIODO
BIZANTINO
I CAVALIERI
GLI ITALIANI
LA CITTA'
VECCHIA
IL COLOSSO
I REBETICI
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Chi erano i
Cavalieri? |
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Il
loro titolo corretto era "Cavalieri dell'Ordine dell'Ospedale di San
Giovanni di Gerusalemme".
Piu' tardi divennero conosciuti
semplicemente come "Cavalieri di San Giovanni" o "Cavalieri
Ospitalieri" o "Cavalieri di Rodi" e, per finire, "Cavalieri di
Malta".
L'Ordine di San Giovanni fu fondato da un certo monaco Gerarde Tenque
o Tunk (Gerardo Sasso), conosciuto anche come "il Beato". Gerard
gestiva un piccolo ospedale a Gerusalemme quando questa venne
assediata dai Crociati nel 1099. Durante l'assedio, egli aiuto' gli
affamati Crociati tirando loro pagnotte di pane dalle mura. Quando
venne interrogato dai Mussulmani, difensori della citta', egli disse
per difendersi che tirava pietre. Gerard fu comunque condotto al
cospetto del Comandante di Gerusalemme. La sua borsa, ricolma di
pagnotte, fu presentata come prova del suo tradimento, ma quando il
suo contenuto venne svuotato sul pavimento, le pagnotte si erano
trasformate in pietra!
Fratello Gerardo venne lasciato libero e divenne famoso in tutto
l'accampamento Cristiano come "Beato Gerardo".
Con la
presa di Gerusalemme da parte dei Crociati, il piccolo ospedale di
Gerard crebbe in dimensione ed importanza, attirando sempre piu'
monaci al suo servizio. |
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Tratto da "Rodi (1306-1522) una Storia" di Vangelis Pavlidis |
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Presto
cavalieri e principi omaggiarono Gerard ed il suo Ordine appena
fondato con preziosi regali, incluse alcune terre in Europa.
I
compiti ed i doveri dell'Ordine non si limitavano ora alla gestione
dell'Ospedale ma includevano il compito di tenere le strade sgombere
da possibile minacce per i pellegrini.
Molti
dei figli maschi delle famiglie nobili che, pur dotati di una forte
vocazione religiosa, venivano invece addestrati solo all'arte
spadaccina, si unirono alle fila dell'Ordine.
Votati
alla castita', alla poverta' ed all'obbedienza, questi monaci-soldati
divennero poco alla volta un corpo di soldati professionisti e la piu'
formidabile forza armata del tempo. Il loro coraggio divenne
leggendario nei campi da combattimento e tra i nemici. Essi potevano
essere ovunque e in qualsiasi momento, e li si poteva sempre trovare
la' dove la battaglia era piu' fitta e il pericolo piu' grande.
Tuttavia lo splendore dell'Ordine non rimase sempre incontaminato. Man
mano che il suo potere cresceva, esso comincio' a seguire solo le
proprie regole. Il proposito dell'Ordine divenne a volte
esclusivamente il proprio vantaggio e i voti di castita', poverta' ed
obbedienza vennero infranti. E se, occasionalemente, c'era dissacordo
con la volonta' del Papa, semplicemente la si ignorava. |
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Tratto da "Rodi (1306-1522) una Storia" di Vangelis Pavlidis |
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