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I musei della
citta' di Rodi |
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Centro
Espositivo del Palazzo del Gran Maestro
Il
Palazzo del Gran Maestro e' un edificio approssimativamente quadrato
(80x75 m.) disegnato intorno ad un grande cortile interno (50x40 m.).
Costruito alla fine del VII secolo per funzionare come cittadella
della fortezza Bizantina, continuo' a giocare il suo ruolo durante il
periodo Bizantino e il periodo dei Cavalieri di San Giovanni
(1309-1522). L'edificio venne modificato prima che i
Cavalieri si
stabilissero sull'isola; nei primi 25 anni del XIV secolo i
Cavalieri
cominciarono a restaurare la cittadella Bizantina e la convertirono
nella residenza del Gran Maestro e centro amministrativo del loro
stato.
Aperto
tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00. Lunedi' dalle 12:30 alle 20:00.
tel. 22410.31048
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Mura
Medievali
Capolavoro di architettura militare, queste mura imponenti corrono
per 4 km, inframmezzate da 151 stemmi di Gran Maestri e
Cavalieri.
Giro
della Mura: Martedi' e Sabato dalle 14:30 alle 15:00.
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Mostre
di Rodi Antica e Rodi Medievale
Entrambe queste esposizioni sono inserite nella visita guidata al
Palazzo del Gran Maestro. La mostra su
Rodi Medievale e' intitolata
"Rodi dal IV secolo d.C. alla conquista turca (1522)" e offre uno
scorcio della vita quotidiana e degli affari in epoca medievale
bizantina, con icone coeve, ceramiche italiane e spagnole, armature e
articoli militari. La sezione dedicata all'antichita', dal titolo
"Rodi Antica: 2400 anni" si affaccia sul cortile inerno. Ripercorre 45
anni di ricerche archeologiche sull'isola, con una collezione
meravigliosa di reperti.
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Torre dell'orologio
Attaccata alla porta d'Amboise, al torre dell'orologio restaurata
vanta una vista spettacolare. Fu eretta nel 1852, al posto di una
bizantina e segna il confine del Collachium.
Aperto tutti i giorni. Ingresso E 4 inclusa una bevanda.
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Biblioteca Musulmana di Hafiz Ahmet Aga
La
Biblioteca di Hafiz Ahmet Aga (1793) custodisce una cronaca
dell'assedio di Rodi del 1522. Si tratta di una collezione di
rarissimi manoscritti arabi e persiani, che comprende copie del Corano
abilmente miniate del XV e XVI secolo, restituite nei primi anni
Novanta alla biblioteca dopo essere state rubate e riscoperte a
Londra.
Aperta
dal Lunedi' al Sabato dalle 9:30 alle 16:00.
Via Orfeos 44, Citta' Medievale.
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Stazione idrobiologica-Acquario
di Rodi
L'edificio della Stazione Idrobiologica di
Rodi e' stato costruito
tra il 1934 e il 1936. Nel 1937, sotto la dominazione italiana,
opero' come Reale Istituto di Ricerce Biologiche di
Rodi, fino al
1945, quando, dopo l'unione del Dodecanneso con la
Grecia, fu
ri-nominato "Istituto Idrobiologico Ellenico" ed opero' sotto il
controllo dell'Accademia di Atene. Oggi, la Stazione Idrobiologica
di Rodi funziona come museo, acquario ed anche come centro di
ricerca ed appartiene al Centro Nazionale di Ricerca Marina. Lo
scopo della stazione idrobiologica di
Rodi e' la conservazione e
l'esposizione delle creature imbalsamate e viventi del Mar
Mediterraneo.
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Nell'acquario i visitatori (200.000 all'anno circa) possono ammirare
esemplari di anthozoa, molluschi (gasteropodi e cefalopodi), diverse
specie appartenenti alla famiglia del granchio, echinodermi e le
seguenti famiglie di pesci: Dasyatidae, Mullidae, Sparidea,
Centrachantidae, Labridae, Scaridae, Siganidae, Mugilidae,
Scopaenidae, Triglidae, Balistidae, Monacanthidae, cosi' come
tartarughe marine. Nel museo sono anche esposti vari generi di squali
e di altri pesci, tartarughe marine, balene dentate(Odontoceti), e
foche monache del Mediterraneo. Grazie alle sovvenzioni per le
ricerche della Stazione Idrobiologica di
Rodi e del Centro Nazionale
di Ricerca Marina, la stazione effettua programmi di ricerca,
riguardanti ogni aspetto dell'Oceanografia dell'area del Dodecanneso.
Ricopre inoltre la funzione di unità di ricerca di modello nel
Mediterraneo.
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