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INTRODUZIONE
PRIME TRACCE
FONDAZIONE
DELLA
CITTA'
PERIODO ELLENISTICO
ROMANO
PERIODO
BIZANTINO
I CAVALIERI
GLI ITALIANI
LA CITTA' VECCHIA
IL COLOSSO
I REBETICI
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La fondazione della citta'
di Rodi |

Acropoli di Rodi. |
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Nel
408 a.C. le tre citta'
stato dell'isola decisero, su iniziativa dell'olimpionico Dorieo di Ialysso, di
fondare un nuovo centro
religioso e commerciale che chiamarono Rodi e che venne collocato nel
punto piu' a nord dell'isola, dove ancora oggi si trova.
La nuova citta' ebbe, secondo il progetto di Ippodamo di Mileto, pianta
circolare e robuste mura di cinta.
Il sistema adottato prevedeva vie parallele che
intersecandosi perpendicolarmente creassero una maglia rettangolare
adornata da templi, ginnasi, teatri ed altri splendenti
edifici. Una cinta, considerata tra le migliori opere difensive dell'epoca,
proteggeva la citta' da ogni incursione nemica.
Almeno cinque porti accoglievano nelle loro insenature le navi provenienti
da tutto il mondo, riempiendo la citta' di
mercanzie e di ricchezze. L'antica rete urbana della scuola di Ippodamo e'
visibile ancor oggi nell' attuale topografia della citta', e si estende
sia dentro che fuori le mura medioevali della Citta' dei
Cavalieri (1480 d.C.). |
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Monolithos. |
La direzione delle strade antiche e'
stata conservata con variazioni lievi durante il periodo bizantino, cosi'
che i Cavalieri della citta' medievale hanno ereditato questo sistema
urbano, insieme ad una grande parte dell'edificazione bizantina. In altri
termini, ci troviamo di fronte al caso raro di utilizzazione di un sistema
viario persistito continuamente per quasi 2400 anni.
Gli scavi archeologici hanno messo alla luce monumenti classici, quali:
l'Acropoli, il Tempio di Apollo, lo
Stadio, l'Odeion, i
Neori, vari templi
e ginnasi, settori delle antiche fortificazioni, resti di abitazioni,
fonderie, nonche' reti idriche e fognarie.
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La creazione della citta' venne accompagnata da un immediato fulgore.
Divenne
un potente centro economico, garante della liberta'
dei mari, ed uno dei principali centri commerciali del Mediterraneo
orientale. Stampava moneta propria, applicava le prime leggi
di diritto marittimo ed ospitava la famosa Scuola di Retorica di
Rodi.
Rodi venne governata dal suo Parlamento e dall'Ecclesia, ma per problemi
interni rimase sotto il controllo Parlamentare delle
tre citta' che la fondarono.
La scelta della sua posizione ed i suoi vantaggi naturali giocarono
indubbiamente il loro ruolo nel divenire rapido della
citta' in un importante centro economico e culturale per tutta l'isola.
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Museo archeologico. |
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Le foto sono di Matteo
Nani. |
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